Ortofrutta

XI Simposio internazionale del susino: nuovo interesse per le varietà europee

XI Simposio internazionale del susino: nuovo interesse per le varietà europee

Ricerca di varietà a maturazione precoce e di elevati standard qualitativi per il susino cino-giapponese; nuove varietà e portinnesti tolleranti o resistenti a Sharka, impianti ad alta densità e coperture antinsetto per il susino europeo. Soprattutto, maggior qualità del frutto per assecondare le forti richieste del mercato. Report dall’ultimo simposio dell’ISHS.
Cresce l’interesse per le varietà Sweet dell’Università di Bologna

Cresce l’interesse per le varietà Sweet dell’Università di Bologna

Continuità di raccolta nell’arco della stagione, frutti di alta qualità, bell’aspetto e tenuta elevata: le ciliegie “made in Unibo” piacciono sempre di più. Essendo varietà di alto pregio ed elevata potenziale redditività è preferibile l’adozione di sistemi di copertura antipioggia o multifunzione. La gamma si allarga con la nuova Sweet Stephany® a maturazione tardiva.
Avanza in Sicilia la frutticoltura esotica, quali opportunità?

Avanza in Sicilia la frutticoltura esotica, quali opportunità?

I cambiamenti climatici favoriscono la rincorsa a nuove tipologie produttive, ma per il loro reale adattamento servono anni di test e validazioni tecnico-commerciali. Cosa aspettarsi nei prossimi anni? Il recente Convegno di frutticoltura alternativa di Milazzo ha fatto il punto della situazione.
Sostenibilità: obiettivi giusti, ma tante le criticità per la filiera

Sostenibilità: obiettivi giusti, ma tante le criticità per la filiera

L’opinione pubblica chiede rispetto dell’ambiente, sicurezza alimentare, risparmio energetico. La distribuzione commerciale gioca le stesse carte a suo vantaggio e il mondo politico non è da meno nel richiedere sempre nuovi adempimenti. Chi pensa realmente al ruolo, alla tutela e alla redditività dei coltivatori?
Frutticoltura biologica in crescita: forte spinta del mercato

Frutticoltura biologica in crescita: forte spinta del mercato

Troppo scarsa in genere la quantità di prodotto effettivamente depositato sulla vegetazione quando si effettuano interventi fitosanitari. La necessità di rendere più efficiente e meno impattante la difesa chimica delle colture è sempre più disciplinata e deve rispettare regole e controlli. Cosa fare e come orientarsi per rendere più sostenibile l’uso dei fitofarmaci.