Orticole in picchiata –

Il mercato dei prodotti ortofrutticoli è in netta depressione.

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (19 novembre 2012)

carciofo.jpg

Con l’avanzare
dell’autunno l’offerta si fa
sempre più abbondante, la
domanda tuttavia langue – il
risultato del disequilibrio si
riverbera nelle quotazioni,
spesso in netta ed evidentissima
discesa. A soffrire
maggiormente è il comparto
orticolo, dove si assiste a cali
anche vertiginosi.
Molti valori
in una settimana si sono
praticamente dimezzati: a
partire dalle bietole (-50
cent
kg), ai carciofi (in media fra le
varie tipologie -15/
20 cent
unità) ai cavolfiori (-70
cent
kg – romaneschi: -30
cent kg).

I ribassi sono quasi sempre
cospicui -70
cent per i pomodori
ciliegini in vaschetta; -50
cent kg di media per i sedani
sia bianchi sia verdi; -40
cent
kg per le tipologie di pomodoro
piccadilly e per gli spinaci
ricci; -25
cent kg per cicoria
catalogna e melanzane
ovali; -20
cent kg per cavoli
cappucci, cetrioli, indivia riccia
e scarola confezionate in
strati, i pomodori tondi lisci a
grappolo; -10
cent kg per le
lattughe di tutte le tipologie
oltre che per i pomodori datterini.

Per le orticole l’unico
prodotti che ha fatto segnare
una crescita sono le zucchine
scure (+15 cent kg circa). Alla
debacle del settore orticolo
corrisponde una pesantezza
anche per il settore frutticolo
e agrumicolo. Le clementine
calabresi hanno totalmente
soppiantato la produzione
spagnola – i prezzi, nonostante
che si preveda un notevole
calo della offerta stagionale
(si pronostica un -30/35%),
sono in calo.
Ormai cessata
l’offerta di satsuma. Attiva
l’offerta di Navelina nazionale
– anche in questo caso i
prodotto italiani vanno a sostituire
(parzialmente) quelli
spagnoli. Sempre in calo i cachi
di calibro inferiore. Stabile
l’uva Italia – qualche calo per
l’uva nera Paglieri (-10
cent
kg), in aumento la rosate Red
Globe (+10 cent kg).
Bene il
mercato delle pere, trainato
dall’esportazione. Vivaci anche
gli scambi per quanto riguarda
le mele – fra tante ombre
uno dei pochi aspetti positivi
del mercato.

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