Unico rialzo: le zucchine –

Gli alti e bassi del clima, dall’afa subtropicale alle piogge nordiche, rendono la domanda di prodotti ortofrutticoli incerta. Nel complesso pare vi sia una certa stabilità delle quotazioni; i listini, tranne che qualche notevole eccezione, non sono stati caratterizzati da variazioni significative.

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 14 al 21 giugno)

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Gli alti e bassi del clima, dall’afa subtropicale alle piogge nordiche, rendono la domanda di prodotti ortofrutticoli incerta. Nel complesso pare vi sia una certa stabilità delle quotazioni; i listini, tranne che qualche notevole eccezione, non sono stati caratterizzati da variazioni significative.

Ortaggi: di fatto a un’offerta che si è andata riducendo è corrisposta una contrazione della domanda. In ribasso le angurie (-10 cent kg), il prodotto estero continua ad essere ben presente e costa meno (massimo 0,40 euro kg). In basso anche i fagiolini (l’importazione è cessata, solo prodotto nazionale), i meloni tipologia Mundial (a fine stagione – le altre varietà retate costa 1,60-1,80 euro kg, in controtendenza le tipologie lisce – passate in rialzo, fino a 3 euro kg e oltre), i peperoni (-10 cent kg – in aumento l’importazione di quadrati rossi da Olanda e Spagna), i pomodori insalatari costoluti (anche in questo caso siamo agli sgoccioli – i tondi lisci a 0,50-0,70 euro kg; lunghi verdi a 0,70-0,90 euro kg; tipi Piccadilly laziali alla rinfusa a 1,40-1,60 euro kg), i radicchi tondi abruzzesi.

Il commento completo e i prezzi dei prodotti ortofrutticoli su Terra e Vita.
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