XI Simposio internazionale del susino: nuovo interesse per le varietà europee

Ricerca di varietà a maturazione precoce e di elevati standard qualitativi per il susino cino-giapponese; nuove varietà e portinnesti tolleranti o resistenti a Sharka, impianti ad alta densità e coperture antinsetto per il susino europeo. Soprattutto, maggior qualità del frutto per assecondare le forti richieste del mercato. Report dall’ultimo simposio dell’ISHS.


susino

Lo scorso anno si è svolto in Germania (a Freising-Weihenstephan) l’XI Simposio internazionale del susino promosso dall’omonimo gruppo di lavoro dell’International Society for Horticultural Science (ISHS). Il prof. Michael Neumüller (Bayerisches Obstzentrum) e il prof. Johannes Hadersdorfer (Technische Universität di Monaco) hanno coordinato il simposio con un programma sviluppato in 6 sessioni orali con 20 relazioni, una sessione orale dedicata ai produttori, 9 sessioni con 33 poster esposti e 2 giornate dedicate alle visite tecniche.
Le principali tematiche affrontate hanno riguardato il “breeding”, le risorse genetiche e la valutazione varietale, la resistenza a Sharka, i portinnesti, la gestione della chioma, la fisiologia dell’albero e la qualità del frutto, con particolare attenzione alle componenti salutistiche, e, infine, la trasformazione industriale.
Breeding, risorse genetiche, varietà
Di grande interesse il programma di miglioramento genetico per il susino cino-giapponese presentato dal dott. Ruiz (Cebas-Csic e Imida a Murcia – Spagna) iniziato nel 2011. Gli obiettivi sono l’ampliamento del calendario di maturazione nel periodo precoce con varietà a basso fabbisogno in freddo, l’auto-compatibilità e l’elevata produttività, la qualità del frutto e la resistenza a Sharka. Questa è ricercata attraverso incroci interspecifici Prunus armeniaca x Prunus salicina e viceversa, usando varietà di albicocco resistenti (il susino cino-giapponese è carente come fonti di resistenza). I risultati preliminari evidenziano un’allegagione medio-elevata (14%) quando si impiega l’albicocco come femmina. Nel 2013-‘16 sono stati messi a dimora 4.552 semenzali e le selezioni individuate nel 2015-16 più interessanti maturano da inizio maggio (20 giorni prima di Red Beauty) a metà giugno, con frutti medio-grandi, di bell’aspetto, buccia rossa-rosso scuro o nera, polpa dal giallo al rosso scuro.
La caratterizzazione genotipica delle progenie F1 di susino cino-giapponese attraverso la tecnologia GBS (“Genotype by Sequencing”) e l’analisi preliminare QTL per i più importanti caratteri agronomici e funzionali svolta dal gruppo di lavoro del prof. Infante (Università del Cile), è stata condotta su progenie derivanti da incroci fra il genotipo “98-99” e le cv Angeleno, September King e September Queen. Il lavoro ha evidenziano che l’incrocio “98-99” x Angeleno è di grande interesse per lo studio di ereditarietà della qualità del frutto e del contenuto delle componenti funzionali nel susino cino-giapponese.
L’Università di Bologna ha presentato il nuovo programma nato nel 2008 in seguito all’accordo pubblico-privato fra Università di Bologna e New Plant (che fa capo alle OP ApoConerpo, Apofruit e Orogel Fresco). Gli obiettivi sono per il susino cino-giapponese l’elevata pezzatura e la consistenza del frutto, il miglioramento dell’aroma, del sapore e dell’aspetto, la succosità e l’equilibrio zuccheri-acidi, e un colore distintivo rosso della polpa in risposta alle preferenze del consumatore; per il susino europeo, il miglioramento della produttività e delle proprietà organolettiche del frutto. Con le prime valutazioni di 2.500 semenzali sono state individuate 30 selezioni di susino cino-giapponese e 10 selezioni di susino europeo rispondenti potenzialmente agli obiettivi descritti.
Nel 2015 è stata licenziata la nuova cv Black Glamour (cino-giapponese) con brevetto europeo, in esclusiva a New Plant. Black Glamour (Black Amber x Howard Sun) è a fioritura precoce, di elevata e costante produttività e raccolta 20-25 giorni dopo Shiro. Frutto di elevata pezzatura e qualità, buccia nera, polpa gialla, consistente e succosa, di buon gusto, con ampia finestra di raccolta (fino ad un mese) e buona conservabilità. I “panel test” preliminari evidenziano un profilo sensoriale di Black Glamour superiore alle varietà di pari epoca.

Leggi l’articolo completo su Frutticoltura n. 5/2017 L’Edicola di Frutticoltura


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